Alex Fontana sarà nell’equipaggio di Tsunami R.T. per la 23° edizione della 12 Ore di Bathurst con la Porsche 911 GT3 R (992) il prossimo 15 febbraio 2026. La squadra Sammarinese, protagonista in primo piano nelle corse di durata in Europa e nel Medio Oriente, sarà all’esordio assoluto in Oceania nella gara endurance per vetture GT più famosa del continente. Per Alex Fontana, quello del 2026 sarà un ritorno sul circuito di Mount Panorama dopo il debutto del 2024 nell’ultima tappa del GT World Challenge Australia, culminata sfiorando la top-10 assoluta in entrambe le manche sprint.
La 12 Ore di Bathurst presenta uno scenario unico, su un circuito cittadino piuttosto atipico, che si snoda per 6,213 chilometri e un dislivello massimo di 174 metri tra il punto più basso e quello in cima allo “Skyline” del settore centrale. Alle difficoltà della conformazione inusuale per gli standard odierni si aggiungono gli elementi di una gara endurance, con partenza in notturna e doppiaggi di auto appartenenti a diverse categorie. Nel 2025, l’evento ha accolto oltre 50 mila persone e permette di conciliare le stelle del mondo GT3 agli specialisti di Mount Panorama.
La squadra capitanata da Valerio Speziali si affiderà ad una line-up già utilizzata in Medio Oriente con la prima uscita del 2026 di Alex nella 24 Ore di Dubai. Anche in Australia dunque i compagni d’equipaggio per il ticinese saranno Fabio Babini, ex-vincitore della 24 Ore di Le Mans; Johannes Zelger, veronese affermato su palcoscenici internazionali come GT Open e GT Cup Europe con Tsunami R.T. ed infine il neozelandese Daniel Gaunt, il quale vanta un’esperienza importante in Oceania, avendo conquistato un terzo posto nella Carrera Cup Australia.
La 12 Ore di Bathurst sarà valevole come prima tappa nel calendario dell’Intercontinental GT Challenge 2026. La serie del gruppo SRO è pronta a festeggiare il decimo anniversario dall’istituzione del campionato nel 2016, anno in cui Fontana partecipò alla 24 Ore di Spa con la McLaren 650 S GT3. Da allora, il luganese ha preso parte ad almeno una gara in sei diverse edizioni, di cui l’ultima nel 2024. Il programma 2026 prevede ben sei sessioni di prove, seguite dalle qualifiche che si chiuderanno con lo spettacolare scenario del "Pirelli Pole Battle" in cui i migliori piloti si sfideranno andando a sfiorare le barriere per conquistare la partenza al palo. La gara invece partirà alle ore 5:45 del mattino australiano, dunque alle 19:45 CET nella giornata di sabato 14 febbraio.
Alex Fontana
“Per me è una grande opportunità supportare Tsunami R.T. per questa gara. Sarà la prima volta alla 12 Ore di Bathurst e non vedo l’ora di vivere direttamente sulla mia pelle l’emozione di questo appuntamento endurance di inizio anno. Ho già avuto modo di correre a Mount Panorama nel 2024, ma questo sarà uno scenario completamente diverso rispetto ad una gara sprint”.
La 12 Ore di Bathurst presenta uno scenario unico, su un circuito cittadino piuttosto atipico, che si snoda per 6,213 chilometri e un dislivello massimo di 174 metri tra il punto più basso e quello in cima allo “Skyline” del settore centrale. Alle difficoltà della conformazione inusuale per gli standard odierni si aggiungono gli elementi di una gara endurance, con partenza in notturna e doppiaggi di auto appartenenti a diverse categorie. Nel 2025, l’evento ha accolto oltre 50 mila persone e permette di conciliare le stelle del mondo GT3 agli specialisti di Mount Panorama.
La squadra capitanata da Valerio Speziali si affiderà ad una line-up già utilizzata in Medio Oriente con la prima uscita del 2026 di Alex nella 24 Ore di Dubai. Anche in Australia dunque i compagni d’equipaggio per il ticinese saranno Fabio Babini, ex-vincitore della 24 Ore di Le Mans; Johannes Zelger, veronese affermato su palcoscenici internazionali come GT Open e GT Cup Europe con Tsunami R.T. ed infine il neozelandese Daniel Gaunt, il quale vanta un’esperienza importante in Oceania, avendo conquistato un terzo posto nella Carrera Cup Australia.
La 12 Ore di Bathurst sarà valevole come prima tappa nel calendario dell’Intercontinental GT Challenge 2026. La serie del gruppo SRO è pronta a festeggiare il decimo anniversario dall’istituzione del campionato nel 2016, anno in cui Fontana partecipò alla 24 Ore di Spa con la McLaren 650 S GT3. Da allora, il luganese ha preso parte ad almeno una gara in sei diverse edizioni, di cui l’ultima nel 2024. Il programma 2026 prevede ben sei sessioni di prove, seguite dalle qualifiche che si chiuderanno con lo spettacolare scenario del "Pirelli Pole Battle" in cui i migliori piloti si sfideranno andando a sfiorare le barriere per conquistare la partenza al palo. La gara invece partirà alle ore 5:45 del mattino australiano, dunque alle 19:45 CET nella giornata di sabato 14 febbraio.
Alex Fontana
“Per me è una grande opportunità supportare Tsunami R.T. per questa gara. Sarà la prima volta alla 12 Ore di Bathurst e non vedo l’ora di vivere direttamente sulla mia pelle l’emozione di questo appuntamento endurance di inizio anno. Ho già avuto modo di correre a Mount Panorama nel 2024, ma questo sarà uno scenario completamente diverso rispetto ad una gara sprint”.
